Le banche per poter aiutare il mercato immobiliare relativo alla riqualificazione energetica utilizzano solo la leva del prezzo con offerte più vantaggiose per l’acquisto di nuovi immobili, proponendo diverse offerte commerciali dedicate all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, ovvero quelli classificati in classe A, B o C.

Questa strategia, pensata per agevolare i clienti finali, si confronta con le direttive europee che impongono agli istituti di credito di accantonare riserve di capitale più consistenti per i mutui destinati all’acquisto di immobili con classi energetiche inferiori alla D. In altre parole, le banche devono prepararsi a gestire un rischio maggiore nel finanziare l’acquisto di case meno efficienti.

Nel quarto trimestre del 2024, sono state registrate 107 pratiche, per un totale di 13 milioni di euro erogati. Di queste, 90 riguardano l’acquisto della prima casa e 17 interventi di ristrutturazione. Nel primo trimestre del 2025, su 157 richieste di finanziamento, 126 sono per l’acquisto e 30 per ristrutturazioni, con un erogato che supera di poco i 19 milioni di euro. Questi numeri suggeriscono un interesse, seppur timido, verso il finanziamento di immobili esistenti.
Ma il problema principale in Italia è la vetustà del patrimonio immobiliare.
Solo una piccola parte, tra il 10% e il 15%, rispetta i criteri che diventeranno vincolanti con l’entrata in vigore delle prime indicazioni della BCE nel 2030.

La cosiddetta normativa “Case Green” mira a una trasformazione radicale del settore edilizio. L’obiettivo è promuovere l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, con impatti significativi sia sulle nuove costruzioni che sugli edifici esistenti. In sostanza, si punta a rendere il parco immobiliare europeo più rispettoso dell’ambiente, attraverso regole più severe per la costruzione e la ristrutturazione degli edifici.

Il mercato immobiliare italiano si trova quindi di fronte a una sfida importante: adeguare il proprio patrimonio edilizio alle nuove normative europee. Le banche possono giocare un ruolo chiave in questa transizione, non solo offrendo finanziamenti per l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, ma anche sviluppando prodotti specifici per la riqualificazione degli edifici esistenti e questo è un passo necessario per rendere il mercato immobiliare italiano più sostenibile e in linea con gli obiettivi ambientali dell’UE.

Per saperne di più su come rendere la tua casa più sostenibile, clicca qui.