Circa 180 miliardi di euro.
Tanto ci costerebbe adeguarci alla direttiva Ue Casa Green (Energy Performance of Buildings Directive) qualora venisse recepita dall’Italia, stando a un modello elaborato ad hoc da Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano. Questa cifra è comparabile a quanto è stato speso nell’ultimo triennio tra superbonus, ecobonus e bonus casa, ma per essere efficace dovrebbe essere distribuita su un numero molto più ampio di edifici, in particolare quelli nelle peggiori condizioni appartenenti alla classe G (QuiFinanza)
A seguito dell’entrata in vigore della direttiva UE sulle case green, secondo un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi, circa 2,5 milioni di italiani stanno decidendo di mettere in vendita la propria abitazione per evitare i futuri costi di ristrutturazione, stimati tra i 20 e i 55 mila euro a famiglia,. (brindisilibera.it)
La Direttiva sull’Efficienza energetica degli edifici (EPBD) rappresenta un’iniziativa cruciale per l’Italia, mirando a trasformare il settore immobiliare e a ridurre significativamente il consumo energetico. (Donne Geometra)
Le spese da coprire saranno numerose e bisognerà quindi disporre di un capitale iniziale piuttosto importante per poter anche solo pensare di chiedere un mutuo: basti pensare ai soldi necessari per il notaio e la percentuale di un’eventuale agenzia. (IlCorrierino.com)