Direttiva Case Green: obiettivi e cosa prevede per l’Italia

La Direttiva EPBD IV, nota come Direttiva Case Green, è uno degli strumenti principali con cui l’Unione Europea intende decarbonizzare il settore edilizio. L’obiettivo è chiaro: edifici a emissioni zero entro il 2050. Per raggiungerlo, sono stati fissati traguardi intermedi.

Nel residenziale, entro il 2030 il consumo di energia primaria dovrà ridursi del 16%. Nel 2035, la riduzione attesa sarà tra il 20% e il 22%. Per gli immobili pubblici si applicano criteri più severi: il 16% degli edifici peggiori dovrà essere riqualificato entro il 2030. La soglia salirà al 26% entro il 2033. Sono obiettivi ambiziosi, ma tecnicamente raggiungibili se si interviene con metodo.

Il contesto italiano: criticità e opportunità

Il patrimonio edilizio italiano è datato. Su circa 14,8 milioni di edifici, oltre il 50% è in classe energetica F o G. Questo significa che 13,5 milioni di abitazioni occupate consumano più di quanto dovrebbero. Oltre il 68% degli impianti di riscaldamento funziona ancora con combustibili fossili.

Un altro dato rilevante: il 68% delle case è stato costruito prima del 1980, in assenza di qualsiasi normativa sull’efficienza. Il margine di miglioramento, quindi, è ampio.

Nonostante il quadro complesso, il Paese ha già ottenuto risultati concreti. Grazie a incentivi come il Superbonus 110%, nel periodo 2020-2024 è stato registrato un calo dei consumi del 9,1%. Siamo già a metà strada verso il target del 2030. Ma il tempo è poco, e i prossimi passi vanno pianificati con precisione.

Come adeguare il proprio immobile alla direttiva

Gli interventi prioritari sono chiari:

  • Isolamento dell’involucro: cappotto termico, isolamento di coperture e solai.

  • Sostituzione degli impianti: pompe di calore, caldaie a condensazione, ventilazione meccanica.

  • Energia rinnovabile: fotovoltaico, solare termico, sistemi di accumulo.

  • Controllo dei consumi: domotica, sistemi intelligenti di monitoraggio.

  • Efficienza impiantistica: ottimizzazione di illuminazione, acqua calda e riscaldamento.

Questi interventi riducono i costi in bolletta, migliorano il comfort abitativo e aumentano il valore dell’immobile in ottica futura.

Per affrontare la riqualificazione con un approccio tecnico, è consigliabile affidarsi a un professionista qualificato. Sul sito ingsantilli.com trovi tutte le informazioni per una consulenza tecnica su misura, dalla diagnosi energetica alla progettazione degli interventi.

Per una visione aggiornata e istituzionale delle politiche energetiche italiane, consulta anche il portale ENEA – Efficienza Energetica, punto di riferimento nazionale su incentivi, tecnologie e normativa.